Pianta dell’anno: Acmella Oleracea

acmella
Acmella oleracea in fiore

Abbiamo eletto l’Acmella pianta dell’anno per le sue molteplici virtù e caratteristiche.

“Dall’antico popolo Inca si è riscoperto un rimedio efficace nel sedare il mal di denti e trattare ascessi e ulcere. Potrebbe anche sostituire le attuali anestesie. Ad aver scoperto le proprietà di curare mal di denti, ulcere e ascessi della Acmella oleracea è stata l’antropologa Francoise Barbira Freedman che ha provato proprio su se stessa quanto questa pianta potesse essere efficace.
La dottoressa Freedman ha vissuto per un certo tempo presso una tribù che vive in Amazzonia, chiamata Lamas Keshwa. Qui, Freedman, sofferente di mal di denti ha visto scomparire il dolore in breve tempo grazie all’uso da parte dello sciamano di questo rimedio erboristico.”

(da la Stampa, Mal di denti: riscoperto un antico efficace rimedio. Dall’antico popolo Inca si è riscoperto un rimedio efficace nel sedare il mal di denti e trattare ascessi e ulcere. Potrebbe anche sostituire le attuali anestesie)

“La pianta, già adoperata anche come condimento per cibo, mal di stomaco, mal di gola, reumatismi e addirittura balbuzie, riserva però tante altre soprese. Sembra infatti essere persino in grado di svolgere un’azione molto simile a quella del “botulino” (o quasi).

Non a caso sempre più creme a effetto lifting la utilizzano per ottenere un’efficacia istantanea su rughe e rughette. […] L’acmella, alias Phak Kratt Huawaen, contiene una sostanza denominata spilantolo che sembra avere una struttura molto simile al carisoprodolo, un principio attivo sintetico utilizzato proprio per rilassare la muscolatura.”

(da la Stampa, Acmella, dopo il mal di denti cura anche le rughe Dagli Incas, la pianta per un lifting istantaneo)

E’ inoltre possibile realizzare un valido repellente per gli insetti e antiparassitario tramite estrazione alcolica delle foglie e dei fiori e trattamento tramite diluizione in acqua (1:10) e nebulizzazione delle parti interessate dall’attacco.

In sintesi l’acmella offre una sponda naturale per molte nostre esigenze: masticare le foglie rafforza le gengive e lenisce il mal di denti; il crescione di Para è mucolitico, favorisce la digestione e ha un effetto anestetico; un estratto
realizzato con il crescione di Para (Acmella Oleracea) dovrebbe diminuire visibilmente e rapidamente
le rughe del viso; in diversi paesi, gli efficaci ingredienti di questa pianta vengono utilizzati anche in
caso di bronchite, ustioni, mal di testa, emicrania e prurito.

Gli elisir e i benefici che questa pianta offre  arrivano direttamente dai discendenti degli Incas in Amazzonia e sono in completa sintonia con le esigenze dei nostri tempi.

Vedi scheda completa della PiantaIMG_1864

 

Una risposta a “Pianta dell’anno: Acmella Oleracea”

  1. Maida Grazzini dice: Rispondi

    È veramente stupenda…l’ ho comprata quest’ anno a Lucca a ” murabilia” ma purtroppo non sapevo che si teneva in casa alla luce e dopo due mesi è morta.
    Spero di poter venire a Forcoli alla vostra azienda agricola a primavera a comprare alcune piantine.
    Grazie

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