La Canapa – dal seme alla talea

Alla Fierucola, mercato storico dell’agricoltura e dell’artigianato di Fierenze, si trovano anche dei libri pubblicati e diffusi dalla Libreria Editrice Fiorentina. Fra i molti titoli a tema agricolo abbiamo trovato un opuscolino realizzato sull’esperienza di Itala Rondoni riguardo alla canapa come pianta fondamentale per i fabbisogni contadini e fibra fra le più nobili e versatili.

ecco le sue parole: “Canapa, da bambina ti ho vista crescere, frantumare e trasformare in filo e poi in trama dai miei avi. Nel tempo quell’intreccio di fili mi ha affascinato e resa tanta gioia nel confezionare meravigliosi manufatti. Grazie”.

per poi proseguire in un elogio a questa antica e fondamentale pianta ricca di insegnamenti.

Elogio alla Canapa

Canapa,

amata canapa, pianta erbacea di origini lontane, trasformata in filo e poi in trama hai dato lavoro a tante persone e portato aiuto nel fabbisogno famigliare, hai riempito bauli di raffinata bellezza dando tanta gioia a giovani spose. Il tempo e il progresso ti hanno dimenticata, ma rimane sempre un dolce ricordo nel cuore di chi ha tanto amata.

Itala Rondoni

Il libro poi prosegue tracciando tutte le fasi di coltivazione e lavorazione necessarie per arrivare dal campo al filo; i passaggi erano molti e le maestranze erano nelle mani di sapienti donne e comunità contadine che sapevano pazientemente tessere fili e trame durevoli nel tempo. Tutto dimenticato?

La canapa è una pianta di estrema attualità e per certi versi ancora bistrattata da ignoranza e interessi, ma la sua nobiltà rimane tale e quale all’altezza dei suoi steli e al profumo dei suoi fiori. Il piacere di vederla crescere nei campi risvegliata dall’oblio dei tempi moderni ci ricorda quella saggezza e quelle maestranze, la forza delle sue fibre e il calore dei suoi semi, le foglie e le radici che nutrono e ossigenano il terreno, la possibilità di fissare enormi quantitativi di CO2 in soli 3 mesi, trasformandosi in tutto il necessario per vestirci, riscaldarci, abitare, curarsi e condividere ci dovrebbero spingere ad ascoltare la sua voce….UNA VOCE DAI CAMPI;-)

 

 

 

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