ANREDERA cordifolia

“Vite/liana di Madeira, brotal”

Famiglia: Basellaceae

Origine: Brasile

Caratteristiche: è una pianta perenne rampicante assai vigorosa, dalle foglie carnose a forma di cuore (foglie cordate, appunto) di un verde lucido. I fiori sono raggruppati in infiorescenze a spiga, profumate, che pendono dalla base delle ascelle fogliari. Fiorisce abbondantemente a fine estate inizio autunno.

Coltivazione: ama il pieno sole ma si adatta anche alla mezz’ombra, in posizioni riparate dai venti. Tollera eventi di siccità, e resiste bene alle basse temperature durante l’inverno. Nei climi più freddi le foglie seccano per poi essere ricacciate nella primavera successiva. La moltiplicazione avviene facilmente per separazione dei rizomi sotterranei o impiantando al momento stesso i tubercoli radicali dei fusti che si formano tra le ascelle fogliari (si interrano per metà nel terriccio, lasciando all’esterno una o più gemme che in pochi giorni daranno vita a nuovi tralci).

Edibilità 2/5: le foglie più tenere, che sono altamente nutrienti e hanno un sapore leggermente amarognolo, si consumano come gli spinaci: ottime crude o cotte nelle insalate miste, nelle  zuppe, o saltate in padella. I tuberi, piuttosto gustosi, sono ottimi fritti, bolliti o arrostiti, come fossero dei topinambur.

Valore terapeutico 2/5: nella medicina tradizionale cinese, le diverse parti della pianta vengono utilizzate essiccate per la cura di infezioni, ferite, malattie del fegato ed altri disturbi. Anche nell’uso popolare di varie parti del Sudamerica ne viene riconosciuta l’utilità nel trattamento di ferite cutanee, sottoforma di cataplasma. In Argentina l’acqua contenuta nei rizomi e nei tuberi ascellari viene utilizzata tradizionalmente contro la tosse e le oftalmie.

Curiosità: in varie zone del Brasile l’Anredera cordifolia è conosciuta come “ora-pro-nobis senza spine”, facendo riferimento ad un’altra pianta molto diffusa, la  Pereskia aculeata  (popolarmente chiamata “ora-pro-nobis”) appartenente però a tutt’altra famiglia botanica, quella dei cactus. La Pereskia aculeata, detta anche “carne dei poveri” per l’altissimo valore proteico e contenuto di ferro e altri nutrienti è un ortaggio popolare soprattutto in alcune parti dello stato brasiliano del Minas Gerais. Anche le foglie dell’Anredera cordifolia hanno un alto contenuto proteico ed un sapore molto simile a quello dell’ora-pro-nobis, da qui il nome “ora-pro-nobis sem espinhos”, senza spine, per differenziarla dall’altra specie che invece si caratterizza proprio per i suoi fusti spinosi.

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