Atriplex halimus

“Salao”

salao2Famiglia: Chenopodiaceae

Origine: coste Mediteranee

Caratteristiche: pianta erbacea perenne, raggiunge i 2-3 mt d’altezza;

Coltivazione: pieno Sole o mezz’ombra, in vaso o piena terra, suoli ben drenati e asciutti, teme i ristagni idrici in inverno, resiste fino a -10°C; non teme il vento, la salsedine e la siccità, ricaccia anche dopo potature profonde.

Edibilità 5/5: foglie edibili crude o cotte, alcuni lo ritengono un alimento da carestia ma è stata una delle coltivazioni più diffuse. Le foglie hanno un ottimo sapore salato, possono essere aggiunte all’insalata o cucinate come gli spinaci. Le foglie mantengono il loro sapore salato anche se coltivate nell’entroterra, lontano dal mare. Le foglie sono disponibili in ogni momento dell’anno, attenuando la raccolta nella fase invernale. I semi si usano anche per ispessire le minestre o mischiati con i cereali per fare il pane.

Proprietà curative 1/5: i germogli e i ributti vengono bruciati per ottenere una polvere adatta a combattere l’acidità di stomaco, la pianta è considerata adatta nella produzione della manna.

Curiosità: è un arbusto a crescita lenta, potabile come una siepe essendo in grado di ricacciare anche quando tagliata fino al legno vecchio; fornisce un’ottima barriera frangivento; necessita di poche cure e non teme la siccità. Le ceneri della pianta sono adatte nella produzione di saponi poiché ricche di alcali. Questo Atreplice è un dissalatore naturale dei terreni e viene usato in progetti di recupero ambientale. Nel suo ampio uso in cucina si può tritare insieme ad altre spezie o utilizzare in molte ricette per insaporire e salare le pietanze.  

2 Risposte a “Atriplex halimus”

  1. Si può riprodurre per talea?

    1. Si ma le piante rispetto a quelle fatte da seme risultano meno forti nell’apparato radicale e meno resistenti al freddo.

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