Phyllostachy edulis

“Moso, bambù gigante”

schema bamboo

 Famiglia: Gramineae

Origine: E. Asia, Cina

Caratteristiche: pianta perenne, sempreverde; portamento colonnare che può raggiungere i 15-20 m di altezza; diametro massimo delle canne 12-15 cm.

Coltivazione: richiede terreno ricco e umido, ama le posizioni riparate e luminose; con abbondanza di umidità nella stagione vegetativa (da aprile a novembre) può crescere anche di 30 cm al giorno. Resiste fino a -15°C.

Edibilità 4/5: i giovani rizomi vengono mangiati cotti poiché hanno un sapore acre se consumati crudi. La ricetta prevede di bollirli avendo cura di cambiare l’acqua dopo 8-10 minuti di cottura. I germogli dei rizomi vanno raccolti a primavera quando sono alti 8-10 cm, tagliandoli appena sottoterra.

Valore terapeutico 2/5: le foglie vengono usate nel trattamento di infiammazioni artritiche, l’involucro dei butti è usato nella cura di nausea e acidità di stomaco.

Curiosità: è il bambù gigante per eccellenza dalle canne verdi-grigie, detto anche Moso, si presta a realizzare boschetti e impianti produttivi; presenta un rizoma superficiale che non compete con le piante a radice profonda salvo poi inglobarle con il fogliame. Posto vicino alle abitazioni può essere necessario interrare una guaina di contenimento per via delle radici invasive. Dalle canne si ottengono tubi per l’acqua, piccoli utensili, vasi, strumenti musicali, mobili e supporto per le piante. Il legno ha inoltre valore come materiale da costruzione; viene impiegato nella produzione di carta e tessuti.

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