Descrizione
Questa particolare varietà risale al 1930 già coltivata nella zona della Versilia. Varietà non ibrida discretamente produttiva; ogni arachide contiene 4 semi. Molto consumata in America l’arachide deve il suo impiego per l’alimentazione umana a Washington Carver che ne elaborò ben 300 utilizzi tra cui il burro di arachide. È adatta per le rotazioni colturali (leguminosa) e sempre grazie a Carver salvò la fertilità dei suoli americani destinati alla monocoltura del cotone; i semi hanno un elevato contenuto di proteine, contengono antiossidanti, favoriscono le funzioni del cervello e la circolazione del sangue. I frutti immaturi e le foglie giovani sono un’ottima verdura, i semi maturi si possono consumare tostati.





