MOLUCELLA laevis

“Campanella d’Irlanda, melissa di Costantinopoli, fior di conchiglia”

Famiglia: Labiateae

Origine: Mediterranea

Caratteristiche: pianta annuale di rapida crescita con foglie opposte, intere, dentate o serrate. Cresce fino a 90 cm di altezza, fiorisce da aprile a giugno con fioriture sobrie ma abbondanti.

Coltivazione: predilige terreni ben drenati e non troppo ricchi di materia organica. Pianta rustica si può coltivare sia in coltura protetta sia in pieno campo, ma teme il gelo. Il trapianto all’aperto deve essere eseguito a fine aprile e il raccolto avviene in giugno.  In qualunque caso, non deve essere cimata fino allo sviluppo completo. La germinazione dei semi avviene in maniera irregolare e impiega  circa 4-5 settimane a 12°C; le temperature ideali di crescita sono comprese tra i 20 °C diurni ed i 15 °C notturni.

Curiosità: i fiori a forma di imbuto e dal colore verde donano a questa pianta un aspetto unico nel giardino che ben si abbina a fioriture colorate di altre specie. Nonostante il nome comune, questa pianta della famiglia della menta non è dell’Irlanda, ma è originaria dell’Asia occidentale, tra Turchia, Siria e Caucaso. Anche Linneo, che classificò la pianta era confuso circa la sua origine, attribuita erroneamente alle isole Molucche in Indonesia. È più probabile che il nome derivi dalla parola araba “molucca” che significa “Re”. L’appellativo “campanella d’Irlanda” si deve al bel colore verde che la contraddistingue, la dicitura “Melissa di Costantinopoli” si deve invece alla sua fragranza e perché anticamente era coltivata vicino a questa città (già nel 1570). Ritenuta tradizionalmente cefalica, ricostituente e vulneraria, ha scarso valore edibile e medicinale, si usa però in Oriente contro le ernie, e se ne preparano dei liquori alcoolici molto apprezzati. Oggi in Andalusia è classificata come infestante dei campi coltivati, ma è molto ricercata dagli amatori come pianta da giardino, data la facilità di coltivazione e i suoi fiori decorativi. Gli steli sono utilizzati soprattutto in composizioni floreali freschi o essiccati  (se trattati e conservati con glicerina mantengono intatte le loro strutture a campanella). A livello più sottile si ritiene che la sua fragranza aiuta a percepire la sottile trama energetica che collega tutti gli esseri del creato, porta sintonizzazione alle energie della natura e radicamento nella terra. È una coltura potenzialmente interessante per la produzione di olio essenziale e come pianta da permacultura. I fiori ancora oggi sono un simbolo di buona fortuna e abbondanza.

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